Descrizione
Con Legge Regionale n. 15/2015 “Riordino del servizio idrico integrato ed istituzione dell’Ente Idrico Campano”, e successive modifiche, la Regione Campania ha individuato un ambito territoriale unico di dimensioni regionali, suddiviso in 7 ambiti distrettuali:
- Ambito distrettuale Napoli città (città di Napoli)
- Ambito distrettuale Napoli Nord (31 comuni della Città metropolitana di Napoli)
- Ambito distrettuale Sarnese-Vesuviano (59 comuni della Città metropolitana di Napoli e 17 della provincia di Salerno)
- Ambito distrettuale Sele (142 Comuni della provincia di Salerno, 2 Comuni della provincia di Avellino e 1 Comune della Città Metropolitana di Napoli)
- Ambito distrettuale Caserta (tutti i Comuni della provincia di Caserta)
- Ambito distrettuale Irpino (116 Comuni della provincia di Avellino)
- Ambito distrettuale Sannita (tutti i Comuni della provincia di Benevento)
Il Piano d’Ambito rappresenta il principale strumento di programmazione tecnica, economica e finanziaria, previsto ai sensi dell’art. 149 del D.Lgs. 152/2006, a disposizione dell’Ente di Governo dell’Ambito territoriale ottimale per l’organizzazione del servizio idrico integrato.
Il soggetto di governo dell’ATO regionale è l’Ente Idrico Campano (EIC) istituito con L. R. n. 15/2015, cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni del territorio campano.
L’EIC ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotato di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile.
L’EIC, ai sensi dell’art. 8 della L.R. n.15/2015, predispone, adotta, approva ed aggiorna il Piano d’Ambito su scala regionale di cui all’articolo 149 del decreto legislativo 152/2006, secondo le procedure di cui all’articolo 16 e lo trasmette, entro dieci giorni dalla delibera di approvazione alla Regione, all’AEEGSI e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.